Poi un giorno qualcuno ti chiede: se ti guardi indietro e se ti osservi ora, dov’è quel punto sulla tua strada ove ti sei sentito veramente te stesso? Ed ora, dove sei?
Rispondere può portare a momenti di smarrimento, uno stordimento, rimpianto.
Ma la domanda, forse scomoda, ti aiuta a fermarti ed osservare. Dunque, fattela….Prenditi un buco spazio temporale dalla realtà per osservarti. Come un testimone, come lo spettatore di un film. Chi sei ora, chi eri. In che modo si relazionano queste due versioni? A parte rughe ed acciacchi, ti vedi cresciuto, migliorato nella tua capacità di essere presente a ciò che fai, che sei.
Oppure vivi per abitudine? Vivi correndo appresso a te stesso come nella ruota del criceto? Senti che ti corrisponde, ti rappresenta ciò che fai o stai camminando su una strada che non è la tua, con scarpe che non avresti scelto o, peggio ancora, in quelle di qualcun altro? Magari fai ciò che non avresti mai fatto se avessi potuto dar ascolto a chi sei e lo fai solo per una promessa di costrizioni affettive.
Chi, cosa governa la tua vita? È l’abitudine, la noia, la ricerca del ‘piacere tanto per, gli automatismi, l’onda?
Spesso siamo nell’onda e non ce ne rendiamo nemmeno troppo conto. Siamo lì in un personaggio di cui indossiamo le vesti e le scarpe, lo portiamo in giro da anni, tutti i santi giorni. Lui pensa di essere noi e noi pensiamo di essere lui. Ma non è così.
Proviamo ad osservarci, a vedere se stiamo vivendo una vita scritta diretta ed impostata da altri o se è frutto delle nostre caratteristiche, dei nostri talenti, dei nostri colori. Se ed in che misura risponde più ad un tipo che all’altro?
È necessario prima di ogni cammino, fare il punto della situazione. Dove si sta e con quali equipaggiamenti..
Che forze (vere) abbiamo per camminare. Questa è l’attitudine che ci consente il viaggio, il cammino sulla Via, quello che ci porta alla Meta delle Mete, la Libertà nello spazio infinito dell’Amore.
Ma prima di raggiungerla, dobbiamo raggiungere noi stessi. Quella parte nascosta che vorrebbe essere il regista del nostro personaggio ma spesso le nostre orecchie sono sorde ed i nostri occhi chiusi alla sua presenza.
La Via dello Yoga
