laViadelloYoga

Quando capita che qualcuno venga a sapere del mio rapporto con lo Yoga mi viene spesso chiesto “che yoga faccio”. Questa domanda mi spiazza perché non è possibile circoscrivere lo Yoga in nessuna categoria. Lo Yoga accompagna la vita in tutti i suoi aspetti ed a quella domanda io so che la risposta che vorrebbero sentirsi dare è legata a conoscere che tipo di “yoga da tappetino”.
Ma lo Yoga non è un esercizio fisico, è un sistema di accompagnamento nella vita che usa il corpo come veicolo ma si serve di numerosi altri strumenti sempre legati al corpo ma con una proiezione più sottile.
Pur affondando le proprie radici nell’induismo ed identificandosi con uno dei “6 punti di vista metafisici” – i sei Darshana- scaturiti dalla dottrina metafisica del Vedānta, ha una valenza universale, indipendentemente dai sistemi e delle credenze religiose.
Non ha razze, credo, limitazioni, è un serbatoio di conoscenza dal quale chiunque può attingere e trarre immenso beneficio. La via dello Yoga fa tornare la nostra vita nelle nostre mani.
Ci insegna ad essere prima consapevoli spettatori e poi consapevoli attori, ci toglie dall’oblio, dalla confusione mentale, dalle dipendenze, dall’insicurezza, ci dona pace, calma interiore, lucidità.

Darshana significa “attraverso il quale si può vedere”, “punto di vista” e non è traducibile con la parola filosofia che significa invece amore per la conoscenza.

 

Lo Yoga non si esaurisce e non può confinarsi in un aspetto solo. Lo Yoga è un sistema completo.