Pratica

La pratica delle ASANA è un mezzo di decondizionamento posturale.
Il termine “posturale” è relativo sia alle posizioni del corpo, che alle attitudini della mente. Queste ultime sono delle posizioni che noi teniamo, posture mentali.
Uno dei cambi maggiori nell’espansione della coscienza è un movimento da una prospettiva limitata, stretta ed esclusiva, verso una più comprensiva ed inclusiva
Ad esempio un allievo viene nel nostro corso, sa fare solo due o tre movimenti, è molto rigido e non si può dire che abbia una vasta gamma di possibilità corporee. 
Ecco, egli ha una piccola possibilità di spostamenti mentali, perché ha delle posture neuronali fisse. 

Da questa prospettiva limitata il viaggio del praticante yoga è verso una prospettiva allargata, verso nuovi punti di vista della nostra stessa vita.